LE DETTRAZIONI FISCALI

RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE

Chi sostiene delle spese per lavori di ristrutturazione di abitazioni o riqualificazioni energetiche può usufruire della detrazione fiscale Irpef.
Per ottenere lo sgravio fiscale è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, in cui siano presenti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto pagante, il codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento.
Acquistare una caldaia o un impianto di raffreddamento da SAIT Climatizzazione diventa più conveniente!

Le agevolazioni fiscali previste dallo Stato per incentivare l'efficienza energetica degli edifici con particolare riguardo agli impianti termici sono le seguenti:

  • Detrazione fiscale 65 %
  • Detrazione fiscale 50 %
  • Conto Termico

Detrazione fiscale del 65%

Detrazione fiscale

Definizione in breve
Riduzione imposta IRPEF (persone fisiche) o IRES (società) per interventi di riqualificazione energetica di impianti esistenti.

Come funziona?
Restituzione del 65% della spesa sostenuta in 10 rate annuali

Per quali interventi è prevista? 
- sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi dotati di caldaia a condensazione e valvole termostatiche
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
- installazione di pompe di calore
- installazione di dispositivi per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative
- interventi di efficientamento energetico dell'edificio, compreso il miglioramento termico dell'involucro e la sostituzione di finestre e infissi.

Detrazione fiscale 50%

per il risparmio energetico

Detrazione fiscale

Definizione in breve
Riduzione imposta IRPEF (persone fisiche) per interventi su case di abitazione e/o parti comuni di condominio

Come funziona?
Restituzione del 50% della spesa sostenuta in 10 rate annuali sotto forma di "sconto" sull'imposta IRPEF

Per quali interventi è prevista? 
- manutenzione straordinaria e ristrutturazione di edifici residenziali
- interventi di efficientamento energetico
- messa a norma degli impianti
- manutenzione dei condomini sulle parti comuni.

Conto Termico

Conto Termico

Definizione in breve
Questo incentivo è destinato ai soggetti privati (anche tramite una ESCO) ed è stato introdotto nel 2012. L'incntivo riguarda gli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Come funziona?
Contributo versato direttamente in conto corrente da parte del GSE, l'ente Gestore Servizi Energetici, che attinge ad un fondo pari a 900 milioni annui (di cui 200 milioni per la PA).

Quali sono gli interventi incentivabili? 

1. Interventi di efficientamento enegetico nella PA

  • Efficientamento dell'involucro
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a più alta efficienza.

2. Interventi di incremento dell'efficienza energetica di impianti termici di piccole dimensioni

  • Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili
    • caldaie a biomassa, stufe e termocamini a biomassa
    • pompe di calore e scaldacqua a pompa di calore
    • sistemi ibridi a pompa di calore
  • Installazione di pannelli solari termici, anche abbinati a tecnologia “solar cooling” per la produzione di freddo.

 

Nuovo Conto Termico 2016
Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo già esistente, introdotto nel 2012.

Le principali novità sono:

  • il limite per l'erogazione dell'incentivo in una rata unica è innalzato da € 600 a € 5000 (per la PA l'importo può essere anche superiore)
  • i tempi di erogazione del contributo si riducono: entro 90 giorni dalla data di attivazione della scheda contratto con GSE
  • incentivi più alti
  • modulistica più semplice predisposta dal GSE.

Importante : L'incentivo del Conto Termico non è cumulabile con le detrazioni del 65% e 50%.

Accesso agli incentivi
La richiesta degli incentivi può essere effettuata:

  • direttamente da PA e privati entro 60 giorni dalla fine dei lavori
  • su prenotazione, da parte delle PA e delle ESCO che operano per loro conto, per gli interventi ancora da realizzare.

Per le richieste dirette va utilizzato l'applicativo Portaltermico, predisposto da GSE.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito di GSE .

Share by: